Libro

“Nel mio studio!

70 principi per studiare, comprendere e semplificare la pittura ad olio”

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copertina1
Author: Luca Raimondi

Publishing and distribuiting: Create Space / Amazon

8.5″ x 11″ (21.59 x 27.94 cm)

Full Color on White paper

118 pages

ISBN-13: 978-1490551401

ISBN-10: 1490551409

BISAC: Crafts & Hobbies / Painting


Se domandi a 10 pittori come dipingere una mela otterrai dieci risposte diverse: il mondo della pittura è tanto appassionante quanto vasto, esistono numerosi modi di pensare e di “tecniche”.

Come fare chiarezza e trovare un metodo semplice, personale e coinvolgente?

Sintesi di 8 anni di sperimentazione, ricerca, entusiasmi e delusioni, questo libro è il frutto di note e pensieri sulla pittura ad olio raccolti dall’autore durante la propria esperienza, che vanno dritti al punto, senza giri di parole. 70 principi sintetizzano i concetti esposti nel libro e risultano genuini, diretti, umani, frutto della pratica vera di un artista. Sono basati su una visione che unisce i principi della pittura accademica classica e impressionista, per dare vita a quadri tecnicamente “solidi” e pieni di emozione, intesa come “impressione” sulla tela di ciò che si prova di fronte la natura.

Viene spiegato, con il supporto di oltre 100 immagini, perché si dipinge, come trovare ispirazione e concentrazione, gli strumenti che si utilizzano, il processo che si segue per realizzare un quadro, soluzioni pratiche a problemi particolari che l’autore ha affrontato.

E poi, tra i vari argomenti, la gestione della luce, del colore, dei contorni, delle pennellate.

Luca Raimondi tramanda ciò che ha ricevuto dai suoi insegnanti, a loro volta formati con maestri che risalgono fino a Jean-Léon Gérôme, secondo la pratica centenaria impartita negli atelier classici della trasmissione della conoscenza da maestro ad allievo.

Per far ciò non insegue nessuna ricetta magica, ma solo principi praticati da centinaia di anni, utili a sviluppare un’abilità e un occhio da artista per riprodurre e poi interpretare la natura.

Allenando tali capacità, e superando la mentalità che per dipingere “ci vuole talento”, più studierai e più sperimenterai i principi di “nel mio studio!”, più ti appassionerai alla magia del dipingere.

Se metterai in conto metri e metri di tele, passione, spirito critico e perseveranza, troverai la tua strada personale.

E un giorno, mentre dipingerai, dentro di te penserai come il grande Jean Baptiste Corot: “Spero con tutto il cuore che nel paradiso ci sia la possibilità di dipingere”.

Indice

Perché dipingere? 9

Perché dipingere? 9

Chi è l’artista e perché il mondo ha bisogno di pittori? 10

Che cosa dipingere? 10

Esistono delle regole che definiscono un quadro “superiore”? 12

Le fasi dell’apprendimento 14

Il concetto: ciò che rende la pittura entusiasmante 19

Il concetto 19

Concentrazione ed energia 21

La conoscenza dei propri strumenti 25

1. Supporto 26

2. Colori ad olio 28

3. Medium 28

4. Pennelli 29

5. Ambientazione dei soggetti: illuminazione, scatola del chiaroscuro 30

6. Lo studio 31

I principi fondamentali: valore, colore, contorni, pennellate 35

1. I principi del colore per il pittore: tinta, valore, croma e la ruota dei colori 35

Individuare un certo colore: saper osservare 36

Ottenere un determinato colore: saper mescolare 37

2. Capire il valore e la scala del valore 39

Osservare il valore 39

Luce e forma 41

Il valore come topografia 43

Il valore e il chiaroscuro 44

Esercizi per comprendere a fondo il valore di ciò che osserviamo 45

Stabilire il tono del dipinto 48

Come catturare diversi scenari di luce 50

3. Capire il colore e la carta dei colori 51

La temperatura 51

Mescolare i colori 53

La tavolozza limitata e il “gamut” 54

La carta dei colori 55

I tubetti di colore 57

4. Capire il valore e il colore: una sintesi 57

Capire il chiaroscuro 59

5. I contorni e la loro funzione 60

6. Saper “pennellare” 62

Il processo 66

Nascita del concetto 66

Set up e composizione 68

Imprimitura con un “wash” 68

Preparazione al dipinto: schizzi, disegni, studi di colore 70

Dipingere dal vero o da fotografie? 70

Abbozzo: dimensione e posizione degli oggetti 74

Ombre 77

Sfondo 77

Tocchi finali 79

Attività utili mentre si dipinge 80

La mia “mappa mentale”: le relazioni di causa-effetto della pittura 82

Concetto 83

Il soggetto 84

Il set up 84

Imprimitura 85

Abbozzo 85

Fasi intermedia e finale 85

Alcune soluzioni a problemi che ho affrontato 91

Catturare l’attenzione 91

Creare varietà e interesse 91

Luce e luminosità 92

Aria 92

Colori 93

Mescolare i grigi e renderli vivi 94

La scelta degli oggetti 95

Ispirazione 96

Conclusioni 99

La scelta del realismo e la pittura moderna 99

Apprendere 100

Riferimenti e autori importanti nella mia esperienza 101

La perseveranza 105

Trovare la propria strada 105

70 consigli utili 107

Indice Analitico 113

 

 

 


Introduzione

Queste note rappresentano dei consigli personali da pittore a pittore, aspirante o professionista.

E’ il frutto di idee ed esperimenti che ho coltivato in questi ultimi anni, che ti propongo in modo spontaneo e diretto: un diario personale, dove ho annotato ciò che ho imparato sperimentando i principi classici della pittura.

Ho letto molti libri e ricevuto diversi insegnamenti sulla tecnica della pittura ad olio, ma quelli a cui faccio costante riferimento sono quelli meno formali, ma più genuini, diretti, umani, frutto della pratica, degli entusiasmi e delle delusioni di veri artisti. Niente fronzoli, giri di parole e “accademismi”: soltanto conoscenza da condividere. Il vero obiettivo è che tu comprenda e sia padrone di quello che fai mentre dipingi.

Sono sicuro che le domande che mi ponevo quando ho preso il pennello per la prima volta in mano sono le stesse che hai tu.

Perché dipingere? Che cosa dipingere? Come fare chiarezza? Quali strumenti utilizzare? Quale processo seguire? Oppure soluzioni ad alcune questioni “oltre il copiare”: come trasmettere emozioni? Come creare atmosfera? Come rendere la luce?

Penso che i fondamentali della pittura siano sempre quelli, da centinaia di anni; ci vuole del tempo per capirli a fondo, ma sono indispensabili per esprimerci liberamente.

Se domandi a 10 pittori come dipingere una mela otterrai dieci risposte diverse: il mondo della pittura è tanto appassionante quanto vasto, esistono numerosi modi di pensare e di “tecniche”.

E allora come fare chiarezza e trovare un metodo personale, semplice e coinvolgente?

In questi anni mi sono perso, scoraggiato, e confuso innumerevoli volte. Le stesse sensazioni di smarrimento le avvertivo tra gli altri pittori, c’è una richiesta di chiarezza straordinaria su come avvicinarsi alla pittura. Ho sperimentato diversi metodi, e sono giunto alla conclusione che in fondo ne esiste uno veramente efficace: seguire i consigli di chi dipinge quadri che ci colpiscono.

Secondo me un insegnante può trasmettere niente di più di quello che i suoi quadri raccontano. E nessuna scuola, maestro, libro o video possono sostituirsi alla sperimentazione o alla ricerca individuale.

Imparare o perfezionare la pittura è quindi per me quindi un equilibrio tra seguire i consigli altrui e farli propri attraverso la sperimentazione. Sono stati proprio i buoni consigli che ho ricevuto da maestri e colleghi che hanno fatto per me la differenza.

Oggi mi diverto, e credo che dipingere sia un’avventura così entusiasmante che vale la pena superare la paura di una tela bianca e lo scoraggiamento dei possibili primi risultati, forse poco soddisfacenti.

L’obiettivo di questo libro è dare consigli a chi vuole cominciare o perfezionare la propria pittura ad olio: concetti organizzati alla fine del libro in una lista di 70 consigli che li rendono, spero, semplici e pratici. L’approccio è una via di mezzo tra quello dei maestri classici e lo stile impressionista, più immediato e diretto. Il metodo di insegnamento che trovo più naturale è un mix tra rigore e libertà di espressione, tra realismo e astrattismo, fondato su alcune semplici e riconosciute regole.

E’ quello che ho appreso da diversi pittori che ammiro, che comunque non possono sostituirsi a me o a te: chiunque insegni è come se ti consegnasse un piccolo zaino con una quantità appena sufficiente di certezze per attraversare una lunga strada e ti dicesse “vai, tu sei unico, trova la tua di strada”. Una volta capiti e sperimentati i principi della pittura, saranno il nostro gusto e la nostra sensibilità a trasformarli in un bagaglio unico per ciascuno di noi. Ognuno poi prenderà la propria strada, scoprendo quanto sia sfidante e gioiosa l’arte del dipingere.

Destinato a chi è esordiente o ha già una conoscenza di base della pittura, il libro è solo in parte un classico “manuale tecnico”. Non cerco infatti di spiegare quello che ho imparato sulla tecnica per far si che tu faccia lo stesso, ma spero che, a partire da questi consigli, tu possa riflettere e metterti in discussione alla ricerca di un tuo metodo logico e consapevole.

Per esempio, capire in fondo ciò che si fa diventa più importante di ripetere meccanicamente delle fasi per dipingere; suscitare emozioni e sensazioni ricercate consapevolmente più importante di riprodurre oggetti, che a volte diventano solo “scuse” per creare certi effetti, manipolare il pennello e il colore per coglierne l’aspetto fisico, materico, sensuale, diventa più importante di mescolare tecnicamente due colori per ottenerne un terzo.

I contenuti non hanno certamente la pretesa di esaurire l’infinito campo della pittura ad olio, ma solo di condividere le cose che tengo a mente quando dipingo e che hanno lasciato il segno nella mia formazione. Alcuni temi sono trattati in maniera più approfondita, come l’uso delle pennellate e il chiaroscuro; altri danno per scontata una certa conoscenza di base.

Gli argomenti trattati nel libro comprendono: il perché si dipinge, il concetto fonte dell’ispirazione, gli strumenti che utilizzo e il processo che seguo per realizzare un quadro. Mi soffermo poi sulla mia “mappa mentale”, (lo schema di quali leve utilizzo e quali effetti determinano), ed infine propongo alcune soluzioni pratiche a dei problemi particolari che ho affrontato. Quindi suggerisco una sintesi dei principi chiave ripercorrendo i temi fondamentali del libro.

Obiettivo finale è acquisire o migliorare la tecnica, grazie a dei consigli pratici, e sviluppare un modo di pensare e di capire, “una mentalità”, per sviluppare la propria sensibilità artistica, cercando di fare chiarezza e dare significato al proprio dipingere.

“Studia assiduamente, diventa una persona migliore, più sensibile alle cose della natura. Investi anni nel prepararti” diceva ai suoi studenti il grande Charles Hawthorne. Ciò non è sempre semplice: “Quanti tentativi, ora riusciti, ora no! […] Colui che non ha mai avvertito le difficoltà della propria arte non fa nulla che abbia valore”, ripeteva Jean-Baptiste-Simeon Chardin.

Infine Robert Henri scriveva che “è un’idea sbagliata quella che un grande maestro è una persona arrivata. I maestri fanno molti errori, non hanno imparato ancora tutto, e lo sanno”.

Imparare, studiare e sperimentare è quindi un’attività affascinante e sfidante e non ha mai fine, e soprattutto chi lo fa con consapevolezza e persevera apre le porte alla gioia del dipingere.