Mescolare i colori primari e secondari – Corso di pittura ad olio – nota 36

Colori primari e secondari. Come mescolare i colori nella pratica?

Una volta osservato e individuato un certo colore (nelle sue componenti di tinta, valore, e croma), bisogna riprodurlo mescolando l’olio dei tubetti. Abbiamo già visto come arrivare ad un certo colore; adesso vediamo come manipolarlo.

Per mescolare i colori la logica che seguo è questa:

  • individuo la componente dominante di un colore dal quale partire,
  • la aggiusto con punte di un altro colore,
  • eventualmente la aggiusto con punte di un altro colore ancora, finché non sono soddisfatto,
  • raccolgo dolcemente il colore con la punta del pennello e lo applico sulla tela,
  • comincio delicatamente a manipolarlo ed osservo l’effetto che ha in relazione a gli altri colori. C’è sempre il tempo di modificarlo e arricchirlo con punte di altri colori.

La cosa importante è quella di non cominciare a mescolare i colori “uno sopra l’altro” per tentativi poiché si renderebbero gessosi o di un colore indefinito. E’ importantissimo dare pennellate ben distinte: il modo con cui “si pennella” determina anche la qualità estetica del colore che otteniamo. Il quadro deve essere, per quanto più possibile, un insieme di “pezzi di colori”, posti uno accanto all’altro e non sfumati.

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