Composizione di un quadro – Corso di pittura – nota 1

Nella composizione di un quadro sono importanti prima di ogni cosa le grandi masse, cioè le forme principali: dove sono posizionate, quanto sono chiare o scure e come si mettono in relazione tra di loro, come sono organizzate.

“E’ così difficile e passa così tanto tempo prima che lo studente comprenda che pochi semplici grandi masse nella loro giusta relazione sono la cosa in assoluto più importante nello studio della pittura” (Charles W. Hawthorne).

Quando affrontiamo un nuovo quadro la prima cosa che bisogna capire è quali sono le grandi masse in gioco e che valore relativo hanno. Un esempio può chiarire.
Nelle tre figure si possono individuare quattro grandi masse di valori:

  1. zona molto chiara
  2. zona chiara
  3. zona media
  4. zona scura

Se queste zone sono ben individuate e messe in relazione tra di loro, allora il quadro sarà convincente, a prescindere dall’intonazione generale del dipinto.
Nelle tre figure si vede che, a prescindere dell’atmosfera chiara, media, o scura dei disegni, sono comunque presenti le 4 principali masse.
Questo perché, compreso come funziona la luce e la forma, i principi che si applicano sono gli stessi indipendentemente dal contesto e dagli oggetti che osserviamo.

Nel caso di questo studio di un vaso si applicano gli stessi principi:

  1. una sorgente di luce colpisce un vaso e crea la “zona molto chiara”;
  2. la luce del piano risulta chiara perché esposta direttamente alla fonte luminosa;
  3. lo sfondo risulta di valore medio;
  4. l’ombra portata dal vaso determina la zona scura.

Se i valori di queste masse sono “intonate” o “accordate” tra di loro, il disegno o il dipinto risulta convincente. Questo semplice schizzo dà l’idea che vi sia un oggetto posato su di un piano.
Nella figura C la zona “molto chiara” è più chiara rispetto alla zona “molto chiara” della figura A. Se le guardiamo in maniera isolata, sono quindi diverse.

Tuttavia nel contesto della figura A la zona “molto chiara” rimane tale, perché risulta comunque essere la più chiara in quel particolare contesto. L’importante non è quindi determinare il valore in sé, ma la relazione tra le principali masse di valore.

Prima che sui dettagli, è bene concentrarsi sulle grandi masse: se esse sono ben definite, tutti i dettagli che applicheremo successivamente saranno comunque convincenti.

Quello che conta è il valore medio della massa osservata: ciò che osserviamo, sia esso un oggetto o un paesaggio, contiene infinite variazioni e modulazioni di chiaroscuri.

E’ bene individuare e dipingere un valore medio della massa e poi, in caso, nei tocchi finali effettuare qualche piccola sottile variazione. L’importante è non distruggere l’unità delle masse e dei loro valori: deve essere ben chiaro che ogni massa assume quel valore.

Uno dei libri che preferisco che parla del concetto di masse e della sua importanza è Hawthorne on Painting, Charles W. Hawthorne.

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