Imparare a dipingere. Da dove cominciare?

Da quale modulo iniziare? Consigli per capire dove cominciare la propria formazione.

Alcuni pittori che hanno già esperienza di mesi o anni nella pittura ci scrivono per sapere da che parte cominciare.
Alcuni già realizzano tele con risultati anche soddisfacenti, ma sentono che manca qualcosa, o a volte sono confusi sulla direzione da prendere.
Come capire da dove cominciare o ri-cominciare?

Una persona esterna deve osservare i lavori per capire i punti di forza e debolezza dei tuoi quadri, ma esistono dei principi che possono essere utili perchè tu possa auto-valutarti.

Eccoli.

1. Se avverti che dipingere diventa “pesante” allora è utile tornare alle basi e al linguaggio della pittura.
Il punto di partenza è che spesso si avverte la frustrazione di non riuscire a fare qualcosa o percepire che qualcosa manchi. Questa è una sensazione che non ci abbandonerà mai. Si è sempre alla ricerca di qualcosa di più, e il pittore è per definizione uno studente sempre. Nel senso che si avranno degli obiettivi davanti da raggiungere: migliorare e rendere vivi i propri colori, riuscire a rendere meglio la forma di ciò che si osserva, oppure creare un quadro che esprima l’emozione di una luce particolare.

I’ve spent so long on some paintings that I no longer know what to think of them, and I am definitely getting harder to please; nothing satisfies me… (Claude Monet)

E ‘quindi naturale una base di insoddisfazione, il problema è che non deve essere troppa e impedirci di provare gioia e naturalezza quando dipingiamo. Se avverti che dipingere diventa “pesante” allora è utile tornare alle basi e al linguaggio della pittura.

2. Dedicare tutto il tempo necessario dunque a studiare il linguaggio della pittura .
Prima di personalizzare la pittura, si cerca di acquisire il linguaggio della pittura, le verità fondamentali, Per esempio capire come dare forma e luce, oppure come mescolare i colori. In questo modo si accede ad una formazione dove si comprende veramente quello che si fa, e che ci si porta per tutta la vita dietro. Per fare questo non bisogna inseguire nessuna ricetta magica, ma solo principi praticati da centinaia di anni, utili a sviluppare un’abilità e un occhio da artista. Questo apre le porte per riprodurre e poi interpretare la natura.
Una volta capiti i principi fondamentali, puoi abbracciare un particolare approccio,, per esempio una tecnica impressionista, oppure iperrealista.
Il vero cuore della formazione è quindi basato su un linguaggio comune e universale, che permette di acquisire padronanza della tecnica della pittura; quindi la libertà e il gusto di ciascuno emergerà naturalmente.

3. Capire se si hanno i fondamentali.
Un buon banco di prova è capire se riusciamo a rappresentare con buona approssimazione quello che osserviamo in natura. Un mela, un vaso, un albero. Possono essere utili da fare due prove:

  • test della sfera. Se riesci a disegnare in maniera convincente una sfera bianca illuminata da un’unica sorgente luminosa si è in grado di disegnare qualsiasi forma. Questo perché piccole imperfezioni in un disegno del genere emergono subito.
  • test del colore. Se riesci a mescolare il colore che osservi con buona approssimazione. Una roccia, un prato, un vaso. Se ci riesci allora hai padronanza e capisci come funziona la luce e il colore. E sarai libero di rappresentare e interpretare i colori che hai di fronte.

Every one of us sees ‘green’ differently. So everything is an approximation of understanding. (Nick Bantock)

Tutto ciò non è semplice. Costa impegno e fatica, ma ne vale la pena. Come fare a continuare nella tua strada?
Capire quello che si fa: cercare equilibrio tra ciò che si sa e che si sente. in definitiva se si capisce quello che si fa si apre la strada alla naturalezza. In altre parole la disinvoltura, la naturalezza, l’espressività hanno radici nella sicurezza tecnica, che permette di concentrarsi sul concetto da esprimere sulla tela e non magari su un disegno non solido o su dei valori tonali sbagliati.

4. Rifiutare soluzioni rapide e non consapevoli.

5. Impegno e perseveranza e passione.
Denying the quick fix and accepting that slow, steady practice is the only reliable way to progress allows us to achieve our goals. No plastic surgery can give you a painter’s eye. It must be patiently developed over years. (Paul Foxton)
We all want progress, but if you’re on the wrong road, progress means doing an about-turn and walking back to the right road; in that case, the man who turns back soonest is the most progressive. (C. S. Lewis)

6. Amare la Natura.
Amare la natura, osservare e contemplare è il modo per capire sempre di più l’arte.

Keep your love of nature, for that is the true way to understand art more and more. (Vincent van Gogh)
If you want to understand today, you have to search yesterday. (Pearl S. Buck)
Engaging in daily conversations with nature provide an understanding unobtainable through any other method. (Charles Muench)

7. Coltivare e alimentare la passione.
Nei nostri corsi esiste un percorso “guidato”: ciò vuol dire che i moduli forniscono le informazioni essenziali e pratiche per imparare solo quello che è necessario in ciascun momento.
Le informazioni sono graduali, e il percorso viene svolto a piccoli passi, dove non si introduce un concetto prima di aver fatto proprio il precedente. In rete è molto facile confondersi, andando avanti e indietro, ed essere sommersi da informazioni non selezionate.

I pilastri per coltivare la propria passione per la pittura secondo noi sono:

Principi classici: si fornisce un approccio specifico e ispirato a principi classici e universali. Prima di personalizzare la pittura, si cerca di acquisire il linguaggio della pittura, le verità fondamentali, e quindi si studiano infromazioni neutre, sulle quali si può discutere e

Condivisione dei propri lavori e delle proprie idee: il forum permette di condividere tutto ciò che si pensa e si sperimenta con colleghi al proprio livello, che stanno facendo gli stessi tuoi esercizi e che possono capire le tue difficoltà e i tuoi successi.

Supporto costante: si può richiedere una critica ai propri lavori, chiarirsi ogni dubbio con gli altri pittori o con l’insegnante. Se lo si desidera si può partecipare ad un programma personalizzato come “Mentorship” o “Affiancamento”.

Motivazione: condividere con gli altri e fare il percorso di crescita insieme ad altri pittori è un esperienza molto motivante. E la motivazione è un ingrediente fondamentale, il più importante per la crescita artistica.

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