Pennelli per dipingere – Corso di pittura ad olio – nota 12

Pennelli per dipingere: curare i pennelli, perché sono il principale strumento per realizzare un quadro.

Mantenere i pennelli in ottime condizioni è importante sia sul piano economico, sia perché si familiarizza con i propri strumenti nel tempo, usare gli stessi per lunghi periodi è importante.

I pennelli meritano un’attenzione particolare perché sono lo strumento principale per realizzare un quadro. Dobbiamo acquisire familiarità con loro, sentirci estremamente a nostro agio utilizzandoli, devono favorire un atteggiamento rilassato e rispondere alle nostre richieste proprio come ci aspettiamo.

Poter dare pennellate sensibili e consapevoli è decisivo. Un buon pennello deve essere piacevole al tatto, un equilibrio di robustezza (non deve perdere mai la sua forma originaria) e morbidezza, (deve “accarezzare” la superficie).

Esistono pennelli per dipingere di diverse lunghezze e forme; trovo i più versatili quelli definiti “a lingua di gatto”: permettono linee sottili se usati “di taglio”, o passaggi spessi se usati con l’inclinazione normale. La loro forma è rettangolare ma in punta leggermente si stringono e diventano arrotondati.

Attualmente utilizzo i pennelli sintetici a lingua di gatto di marca Richeson e Rosemary & Co. e Davinci e Tintoretto (dal negozio Zecchi). Sono molto soffici e resistenti, danno una sensazione simile a quella dei pennelli a pelo di martora ma sono molto più resistenti. Rappresentano il compromesso perfetto se si vuole una sensazione soffice ma ferma quando si dipinge: permettono leggere velature ma anche di “spostare” colore più spesso.

Uso pochi pennelli per dipingere con cui ho maggiore familiarità. Per questo preferisco non avere a disposizione pennelli di diversa forma, rotondi, quadrati, a ventaglio, ecc.; mi distrarrebbero troppo.

Il pennello più pregiato è prodotto in pelo di martora; ovviamente è fantastico, ma ho notato che ha una durata molto inferiore rispetto a quelli sintetici e non permette quei passaggi meno delicati e più grezzi che un pennello più resistente come quello sintetico regala.

Il consiglio di tutti i pittori professionisti è “usa sempre il pennello più grande possibile”. Il motivo non è quello di sbrigarsi, ma di evitare di impiegare tempo ed energia nel ripassare più volte lo stesso colore in una zona per coprirla, soprattutto nelle prime fasi. E’ poi importante mantenere i pennelli per dipingere in ottime condizioni sia per un aspetto economico sia perché si familiarizza con i propri strumenti nel tempo: dipingeremo con più naturalezza, avendo degli strumenti che mantengono una certa uniformità di comportamento nel tempo.

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